Tricopigmentazione mantenimento annuale

Tricopigmentazione mantenimento annuale

Tra le domande che ci vengono poste più spesso, la più importante è sicuramente sulla durata del trattamento ed il mantenimento annuale della tricopigmentazione. A riguardo circolano falsi miti e informazioni errate, ad esempio l’idea che l’effetto sia troppo breve nel tempo e che ci sia bisogno di effettuare frequenti sedute di mantenimento durante l’anno.

Niente di più sbagliato.

In primis, fondamentale è la qualità e la certificazione del pigmento che viene utilizzato. Il nostri pigmenti utilizzati per la tricopigmentazione sono stati studiati per ottenere il massimo risultato e capacità coprente, oltre alla maggior durata. Gli altri fattori che determinano la durata del trattamento e di conseguenza il mantenimento annuale della tricopigmentazione, soggettivi e variabili da persona a persona, sono i seguenti:

– Stile di Vita
– Frequenza di Detersione
– Esposizione ai Raggi Solari
– Potere di Fagocitosi
– Età del Paziente
– Dermatiti

Quante sedute di tricopigmentazione per il mantenimento annuale?

Attività Sportive come ad esempio il nuoto, che espongono la pelle del paziente ad agenti sbiancanti e sterilizzanti, aumentano notevolmente il ricambio cellulare naturale e di conseguenza la durata della tricopigmentazione.

Tuttavia nella maggior parte dei casi, il trattamento è completamente bioriassorbibile dal sistema immunitario tramite meccanismo di fagocitosi in un arco di tempo che va fino a un massimo di circa due anni. L’ effetto ottico potrebbe iniziare a diminuire dal sesto all’ottavo mese post trattamento richiedendo quindi un richiamo o massimo due all’anno.

Questo discorso è valido sia per la tricopigmentazione effetto rasato, che per la tricopigmentazione effetto densità.